Presentazione

Data

dal 1 Marzo 2019 al 10 Giugno 2019

Descrizione del progetto

L’Istituto Catullo all’interno del programma del bando PON FSE 2014-2020, avviso 4427, ha realizzato per l’anno scolastico 2018/2019 il progetto “Tra acqua, pietra, legno: conoscere per tutelare”, un percorso per il potenziamento dell’educazione al patrimonio culturale, artistico, paesaggistico che ha coinvolto quasi un centinaio di studenti del liceo artistico tra le classi terze e  le classi quarte.

Il primo modulo, “Conoscere per raccontare”, è stato un percorso partito dalle conoscenze storico-artistiche e scientifiche per giungere alla comprensione delle problematiche ambientali e della cultura delle bellezze artistiche, architettoniche, naturalistiche del territorio.

Il secondo modulo “Taccuini da viaggio in movimento” ha unito filosofia e arte in un tragitto il cui focus è stato la conoscenza e la sensibilizzazione delle tematiche relative al rapporto tra uomo e natura; una frattura molto fragile che occorre superare riconsiderando la natura come soggetto al quale riconoscere diritti e valori. All’interno del percorso è stato dedicato ampio spazio alla creatività  attraverso laboratori artistici in cui hanno preso forma dei taccuini da viaggio che narrano l’insieme delle emozioni e delle sensazioni dei giovani studenti durante le uscite didattiche alla scoperta del territorio. Il frutto del loro lavoro è stato tradotto in una mostra a Palazzo Fulcis (Belluno) in cui gli studenti hanno potuto esporre i loro taccuini insieme ad artisti veneti riconosciuti a livello nazionale.

Il terzo modulo “Taccuini da viaggio: la comunicazione”  si è sviluppato dalle riflessioni sul diritto del patrimonio artistico per poi passare all’idea del museo diffuso e all’applicazione dei principi espressivi comunicativi e psicologici del colore legati al rapporto con la natura in dipinti astratti a grandi dimensioni. L’intento è stato quello di esprimere la relazione che ogni partecipante ha avuto ed ha con la natura e l’ambiente a partire da alcune considerazioni filosofiche riguardo la frattura etica tra uomo e natura.

Il quarto ed il quinto modulo sono stati “Immagini in movimento” e “Icone: la carta stampata”. In questi progetti gli alunni dell’indirizzo grafico e dell’indirizzo multimediale hanno lavorato insieme trasversalmente potenziando la collaborazione e la tecniche del lavoro in equipe. Il risultato finale per “Immagini in movimento” è stato la produzione di un cortometraggio utilizzando foto e video riguardo il patrimonio artistico e naturalistico. Il modulo “Icone: la carta stampata” ha dato spazio alla stampa producendo materiali necessari alla realizzazione di mostre sul territorio e sul web, per riqualificare  attraverso i linguaggi digitali la bellezza del patrimonio artistico e culturale della città di Belluno.

Obiettivi

L’intero lavoro è stato strutturato attraverso cinque moduli didattici il cui unico comune denominatore è stato la conoscenza e la sensibilizzazione delle tematiche relative al rapporto tra natura e cultura con un’attenzione particolare al territorio di Belluno e alla sua provincia che nei diversi anni ha subito uno spopolamento soprattutto delle zone di montagna già fragili per natura. Il tentativo è stato quello di rinsaldare il rapporto tra i giovani studenti ed il territorio della Provincia perché possano aprirsi nel futuro spiragli culturali, nuove idee per valorizzare tutto il patrimonio della comunità bellunese.

Luogo

LA SEDE CENTRALE

Via Garibaldi 10 Belluno

Partecipanti

Classi terze e quarte di tutti gli indirizzi del Liceo Artistico

Risultati

Per tutti i moduli i ragazzi sono stati guidati da tutor e da docenti esperti in materia che hanno dato vita a percorsi interdisciplinari aiutando gli studenti a riflettere sull’importanza del rispetto verso il proprio territorio per essere buoni cittadini di oggi e di domani. Naturalmente tutto questo è stato costruito considerando le diverse competenze trasversali  di cittadinanza che rappresentano il punto più importante della nuova didattica  a livello europeo.